Articolo pubblicato su SanremoNews.it il 09/06/2026.

Gli Irriducibili Sanremo piangono la morte dell'allenatore Mauro Viviani. Nato a Livorno il 30/07/1949, calcisticamente inizia nelle file del G.S. Campanile, squadra rionale livornese. A 16 anni viene acquistato dal Rosignano Solvay, e in seguito approda al Torino. Dopo un infortunio che compromise quella che pareva un promettente carriera da calciatore ai massimi livelli giocò in diverse squadre semiprofessionistiche e dilettanti, prima di arrivare alla panchina. Arrivò alla corte di Romeo Anconetani a Pisa nel 1988, dopo aver allenato diverse squadre dell'Isola d'Elba: Audace Portoferraio, Marciana Marina, Campese e Polisportiva Elbana. Sotto la Torre rimase cinque anni come viceallenatore in due campionati di A e tre di B: con una promozione nella massima serie. Nel 1993 sostituì il dimissionario Vincenzo Montefusco, prendendo in carico una squadra in difficoltà e la condusse all'ottavo posto e alla qualificazione alla Coppa Anglo-Italiana. Fu poi chiamato a Perugia da Luciano Gaucci come vice di Ilario Castagner. In seguito ha guidato il Brescello (C1, subentrando a Giampaolo Chierico), mentre alla Sanremese in C2 subentrò in panchina alla diciottesima giornata nella Stagione 1999/2000, proseguendo poi con  numerose altre squadre nelle categorie inferiori tra cui Taranto, Sambenedettese e Foligno. La sua carriera di allenatore terminò nel 2012: successivamente ha insegnato tecnica calcistica al centro federale di Coverciano. Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.

           Articolo pubblicato su SanremeseCalcio.it il 27/05/2026.

Questa estate scendi in campo con noi? Dopo Toronto, Barbados e Dubai, arriviamo a Sanremo! Se hai tra i 6 e i 14 anni e tanta voglia di metterti alla prova, ti aspettiamo dal 29 giugno per crescere dentro e fuori dal campo. Preparati a un’estate di sport, amicizia e nuove emozioni!

              Articolo pubblicato su Riviera24 il 22/05/2026.

Fino a ieri sera, negli ambienti vicini al club, circolava l’ipotesi che Masu potesse arrivare a cedere anche il proprio residuo pacchetto azionario. Il risultato finale, invece, sarebbe diverso: il patron lascerebbe il timone della società, ma manterrebbe il 25% delle quote e una presenza in consiglio, seppur marginale, chiudendo così una fase caratterizzata da grandi annunci e risultati spesso disallineati rispetto alle ambizioni dichiarate. Il passaggio di maggioranza, del resto, è già un fatto. A dicembre Masu, proprietario dal 2021, ha ceduto le quote di controllo conservando appunto un 25%, con l’ingresso dell’ex campione Karembeu e dell’imprenditore Theodoros Ornithopoulos al 37,5% ciascuno. In questa stagione la presidenza era rimasta formalmente in capo a Masu, mentre Karembeu aveva assunto la vicepresidenza. La notizia del cambio di poltrone arriva con un retrogusto inevitabilmente amaro per Masu. In cinque anni la Sanremese non è tornata tra i professionisti e, anzi, ha attraversato passaggi in cui l’obiettivo è stato più la sopravvivenza che la rincorsa alla Serie C. Sul tavolo resta anche il peso dei conti. Il bilancio dell’ultimo esercizio ha certificato un’esposizione complessiva prossima al milione, elemento che ha reso strutturale la necessità di liquidità e di un nuovo corso societario. E in parallelo è tramontata, tra ricorsi e stop, l’operazione più identitaria del “Masu pensiero”: l’Arena Sanremo, il progetto di stadio e funzioni annesse che Riviera24 ha raccontato passo dopo passo fino allo stop “definitivo”. L’unico vero tassello infrastrutturale oggi spendibile, nel racconto di rilancio, resta Pian di Poma. Ma anche qui la narrazione va tenuta aderente ai fatti: il nuovo centro sportivo è stato consegnato alla Sanremese nel giugno 2025 ed è un intervento realizzato dal Comune con fondi Pnrr. Una cornice che ridimensiona, inevitabilmente, ogni rivendicazione di merito “privato” su un’operazione finanziata con risorse pubbliche. Dentro questa cesura si inserisce il profilo del nuovo corso. Karembeu è il volto già scelto per rappresentarlo, mentre l’ingresso di Seedorf al fianco della dirigenza viene letto come un’accelerazione sul progetto academy: la prossima stagione l’accademia sarà sotto la supervisione dell’ex campione olandese. Seedorf, peraltro, è già apparso più volte nel perimetro Sanremese, da ospite allo stadio e in occasione di visite al “Sanremese Village”. Non solo. Seedorf dovrebbe tornare a Sanremo anche quest’estate con la SK Performance Club, la scuola calcio fondata dall’ex Milan e già attiva in vari Paesi, dall’America al Golfo. In base alle informazioni raccolte, l’approdo in Riviera sarebbe legato a un Summer Camp a fine giugno, in calendario dal 29 giugno al 24 luglio, ulteriore tassello di una strategia che punta a rendere strutturale, e non episodica, la “patente internazionale” che la Sanremese sta provando a cucirsi addosso.

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 09/05/2026.

Si erano vissuti momenti di forte tensione allo stadio Comunale di Sanremo durante la sfida tra Sanremese e Biellese, valida per la settima giornata di ritorno del campionato di Serie D, disputata domenica 15 febbraio scorso. Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Imperia, già nelle fasi di afflusso dei tifosi ospiti nel settore loro riservato si sarebbero verificati attimi di tensione con la tifoseria locale. Alcuni sostenitori della Biellese avrebbero infatti tentato di entrare in contatto con i tifosi sanremesi, senza però riuscirvi grazie al tempestivo intervento del dispositivo di Ordine Pubblico presente nell’area dello stadio. Una volta all’interno dell’impianto sportivo, i tifosi ospiti hanno acceso diversi fumogeni nel proprio settore. Gli episodi più gravi si sono verificati nel corso del primo e del secondo tempo, quando due supporters della Biellese hanno acceso e lanciato due “bombe carta” verso il settore occupato dai sostenitori della Sanremese. L’attività investigativa condotta dalla DIGOS della Questura di Imperia, supportata dalle immagini riprese dalla Polizia Scientifica e dalla collaborazione della Digos di Biella, ha consentito di identificare i due responsabili, appartenenti alla tifoseria organizzata piemontese. Per questi fatti, ritenuti idonei a turbare il regolare svolgimento della manifestazione sportiva, il Questore della Provincia di Imperia, Andrea Lo Iacono, ha adottato nei confronti dei due tifosi i provvedimenti di D.A.SPO., emessi rispettivamente il 15 e il 22 aprile. I due ultras sono stati colpiti da un divieto di accesso alle manifestazioni sportive calcistiche rispettivamente di due e tre anni. Il provvedimento vieta loro l’accesso a tutti gli impianti sportivi dove si disputano incontri di calcio di qualsiasi serie e categoria, comprese partite amichevoli, gare di Coppe nazionali ed europee, incontri della Nazionale italiana e match di squadre italiane disputati all’estero. Nel dispositivo è stato inoltre inserito il divieto di frequentare le aree adiacenti allo stadio Comunale di Sanremo — Corso Mazzini, Corso Cavallotti, Strada Tre Ponti e via Val d’Olivi — nelle due ore precedenti e successive agli incontri calcistici disputati nell’impianto matuziano.

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 08/05/2026.

Anche quest'anno noi Irriducibili Sanremo abbiamo organizzato, presso lo Stadio Comunale, la festa per la premiazione dei calciatori che meglio si sono comportati durante la lunga stagione agonistica. Questo è il settimo anno consecutivo che portiamo avanti questa bella iniziativa dedicata a Luca COLANGELO, ex presidente biancazzurro, che ci ha lasciati prematuramente e senza l'impegno del  quale la Sanremese molto probabilmente non esisterebbe piu'.  I premi sono andati rispettivamente a:

- Al Goleador della Stagione: Oan Djorkaeff

- Migliore Giocatore della Stagione:  Simone Andreis

- Miglior Giocatore - Categoria Under: Francesco Cavaliere

Altri premi speciali:

- Amedeo Costanzo ( per una vita dedicata ai colori biancazzurri )

- Dott. Mucci Giuseppe ( storico Dirigente biancazzurro )

- Girgi Alessio come miglior giocatore del mese di Aprile, premio ricevuto dall''Associazione Circolo Biancazzurro Titti Tudini".

Presenti all'evento i giocatori della prima squadra ed una parte dei Dirigenti ( compreso il Presidente Masu), l'Assessore Dott. Sindoni in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. A tutti i partecipanti della Sanremese, comprese le persone che fanno il lavoro dietro le quinte per tutta la stagione, è stato offerto un omaggio da parte de "La Poiana" formaggi artigianali di Castelmagno e dai Supermarcati Mercato'.

Si ringrazia per il sottofondo musicale che ha accompagnato tutta la manifestazione "Dani Animation" di Sanremo.

Un sentito ringraziamento, oltra a tutti i presenti, va a "Nina Foto" e "Damiano Berteina" per lo splendido servizio fotografico che troverete sulla pagina Facebook dei rispettivi professionisti, e al nostro relatore ed amico Fabrizio Prisco che con la sua esperienza ha diretto al microfono le presentazioni.

Un ultimo immenso grazie ai nostri gemellati "Fedelissimi Albenga" che hanno presenziato con una loro rappresentanza sempre ben gradita.

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              Articolo pubblicato su SanremoNews il 05/05/2026.

C’è una parola che torna più di tutte nelle riflessioni di Alessandro Masu. Non è mercato, non è classifica, non è nemmeno promozione. È “strutture”. Ed è da lì che parte, inevitabilmente, qualsiasi discorso sul futuro della Sanremese e, più in generale, del calcio italiano. Intervenuto a Stadio Aperto, il presidente della Sanremese ha tracciato una linea chiara, netta, quasi controcorrente rispetto alla narrativa più diffusa. Nel giorno in cui il Vado celebra la promozione in Serie C, Masu sceglie prima di tutto di rendere merito: “Faccio i complimenti al presidente Tarabotto, a sua moglie e a tutta la dirigenza. Si meritano questa vittoria, ci hanno provato per tanti anni”. Ma subito dopo arriva il punto. Il vero nodo. “Il problema delle strutture non riguarda solo il Vado, ma tutto il ponente ligure. Da Savona a Ventimiglia non c’è uno stadio pronto per affrontare il salto nei professionisti”. Non è una provocazione, è una constatazione. Masu parla per esperienza diretta. “Quando sentivo dire che il Vado avrebbe costruito una corazzata, mi facevo una domanda: e poi? Io stesso, preso dall’entusiasmo, pensavo che con pochi interventi si potesse rendere agibile lo stadio di Sanremo. Poi mi sono scontrato con una realtà ben diversa”. Una realtà fatta di burocrazia, tempi lunghi, ostacoli amministrativi. “A volte non bastano i soldi. Serve programmazione, serve avere prima il via libera delle amministrazioni. Solo dopo puoi pensare alla Serie C”. Il concetto è semplice, ma spesso ignorato: “Prima ti strutturi, poi provi il salto di categoria”. E gli esempi, dice Masu, sono sotto gli occhi di tutti. Il discorso si allarga, inevitabilmente, al sistema calcio italiano. “Il calcio va riformato in tutto e per tutto. Se da più di dieci anni non andiamo ai Mondiali, il problema non è solo nei giocatori, ma nelle fondamenta. Gli stadi sono obsoleti, siamo indietro rispetto a Germania, Inghilterra e Spagna”. Non è solo una questione di Serie A: “Anche la Serie D è tutt’altro che dilettantistica, per i costi che comporta”. E allora? “Serve un confronto con persone competenti, che capiscano il calcio. Le strutture sono fondamentali, dal settore giovanile fino alla prima squadra”. In questo quadro si inserisce la Sanremese. Una società che, nelle parole del suo presidente, oggi ha finalmente una direzione precisa. “Dopo cinque anni sono riuscito a convincere imprenditori e persone di alto livello a credere nel progetto. Parliamo di figure che hanno vinto tutto nel calcio internazionale”. Non nomi “farlocchi”, sottolinea Masu, ma professionisti veri, attratti da un’idea concreta: riportare Sanremo nel calcio che conta. I primi passi sono stati fatti. “Abbiamo finalmente un centro sportivo dove si allenano tutte le squadre, dai primi calci alla prima squadra. È una base importante”. Ma non basta. “Ora vogliamo investire ancora: una tribuna coperta, interventi sullo stadio. Ma non si costruisce una casa partendo dal tetto. Prima bisogna essere pronti”. La chiave, ancora una volta, è nella programmazione. “Non si può pensare di vincere e poi vedere cosa succede. Bisogna arrivare pronti”. Per questo le prossime settimane saranno decisive. “A fine giugno scadono le concessioni. Se riusciremo a ottenere una gestione pluriennale dello stadio e del Pian di Poma, allora potremo davvero investire e costruire una squadra competitiva”. Non solo prima squadra. Masu guarda più lontano. Parla di 'academy', convitti per i giovani, strutture moderne. “A Sanremo trovare casa per 18-19 giocatori è complicato. Avere tutto in un’unica struttura farebbe la differenza”. E quella struttura è Villa Helios, un progetto ambizioso: “Vogliamo creare al suo interno anche una struttura polispecialistica per la riabilitazione sportiva, qualcosa che oggi non esiste nel ponente ligure”. Un’idea che va oltre il calcio, ma che dal calcio parte.  Sul campo, intanto, la stagione ha dato segnali incoraggianti. “Siamo partiti male, poi abbiamo rimesso tutto in piedi. Il girone di ritorno è stato importante”. I playoff? “Sarebbero state partite inutili. L’obiettivo era migliorare il decimo posto e lo abbiamo fatto”. Ora lo sguardo è già al futuro. “Dobbiamo inserire sei o sette giocatori di livello importante. Servono personalità, esperienza, gente che ha già vinto questa categoria”. Senza però buttare via quanto costruito: “Non sempre vincono le figurine. Serve alchimia”. La sensazione è che la Sanremese sia arrivata a un bivio. Da una parte l’ambizione, dall’altra la necessità di basi solide. Masu non ha dubbi su quale strada scegliere. “Vogliamo uscire dal dilettantismo e andare nei professionisti. Ma per restarci, non per passarci”. E per farlo, prima di tutto, servono le fondamenta.

CAMPIONATOSERIE D-GIRONE A (TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA )

             Sestri Levante  - Domenica 03/05/2026 - ore 15:00                              SESTRI LEVANTE  0                               SANREMESE  2


La Sanremese chiude il campionato al settimo posto, dopo il successo sul campo del Sestri Levante che perde il treno playoff: uno 0-2 firmato Garcia e Moreo. Così Marco Banchini, tra bilancio e ringraziamenti, chiude questa parte di stagione che lo ha visto approdare sulla panchina matuziana dall'inizio del girone di ritorno:

"Voglio ringraziare la squadra, lo staff e tutte le persone in societa per questi mesi di lavoro insieme. Tutta la dirigenza, da Karembeu a Masu a Ornithopoulos a Issa, aveva chiesto una salvezza tranquilla che non è mai stata in dubbio. Chiudere con l'obiettivo centrato a due giornate dalla fine mi ha permesso di poter dare spazio a chi ha giocato meno e sono arrivate 2 vittorie. 33 punti nel girone di ritorno sono certamente un gran bottino, considerando che nel girone di ritormo è sempre piu difficile fare punti rispetto al girone d'andata. Grazie ai tifosi, anche oggi ci hanno sostenuto in questo derby ligure, si sono fatti sentire con cori e tamburi, cosa che a me piace molto, e sono sincero nel dire che abbiamo sempre sentito davvero tanto il loro sostegno".

  CAMPIONATO SERIE D - GIRONE A ( TRENTATREESIMA GIORNATA )

                    Sanremo - Domenica 26/04/2026 - ore 15:00                                   SANREMESE  1                                 CLUB MILANO  0


CRONACA DELL'INCONTRO: 1' inizia il match

4' conclusione di Muzio, potente ma centrale, blocca Licata. Tanto giro palla del Club Milano in questo avvio, Sanremese attendista

7' punizione di Djorkaeff da posizione interessante, respinta dalla barriera 

10' Nguegang crea scompiglio sul lato destro dell'area di rigore, alla fine il tiro è deviato in corner

12' Djorkaeff si libera alla grande di tre avversari, Oliva lo atterra trattenendolo per la maglia, punizione e giallo per il difensore ospite

13' dalla punizione ne nasce uno sviluppo interessante che porta al tiro Moreo, respinge basso Stucchi   

18' azione d'attacco del Club Milano, il destro di Carrer viene ribattuto quasi sulla linea da Garcia

28' le due squadre hanno un po' rallentato i ritmi in quella che fin qui non è affatto una partita da fine stagione. La Sanremese gioca con la testa libera, Club Milano a caccia di punti per provare a evitare i playout

37' ripartenza matuziana dopo un corner ospite, Girgi apre per Djorkaeff, il cross in mezzo all'area per Andreis che prova una sforbiciata al volo di una difficoltà altissima, la palla resta praticamente lì

39' sinistro di controbalzo di Muzio dal vertice destro dell'area di rigore, palla che finisce sull'esterno della rete

41' Andreis ancora a caccia dell'eurogol

42' occasionissima Club Milano: mancino di Muzio respinto da Licata, si avventa centralmente Henry che a tu per tu col portiere viene prima murato e poi calcia sull'esterno della rete da posizione più defilata 

Finisce il primo tempo dopo un minuto di recupero. Inizia la ripresa.

48' cross di Andreis dalla destra e incornata di Moreo che colpisce il palo esterno

55'Osuji per Fofana 

56' Andreis fa tutto da solo sulla corsia destra,si accentra e si fa ingolosire calciando però col mancino debole e a lato 

58' Ancora Andreis scambia con Djorkaeff dopo aver battuto un corner, si accentra e tira trovando l'esterno della rete 

64' Brignoli per Tunesi

66' azione insistita degli ospiti che porta al tiro Muzio, deviato in corner

67' cross di Garcia per la testa di Girgi dal limite dell'area che manca di pochissimo l'incrocio dei pali

73' Anzalone e Palella per Nguegan e Moreo 

75' primo pallone toccato da Palella è un tiro in porta, centrale, facile per Stucchi

76' Sanremese in vantaggio! Azione partita da Anzalone, apertura per Cavaliere e cross su cui Djorkaeff al volo infila nell'angolino

77' Di Nella e Rigo rilevano Oliva e Pozzi 

86' Bregliano per Andreis e Magrini per Carrer

87' partita ancora aperta, il Club Milano a caccia di punti salvezza, Sanremese che regge e vuole chiudere bene davanti al proprio pubblico 

90' cinque minuti di recupero

91' palo interno di sinistro a giro di Anzalone e sulla ribattuta Bregliano chiama Stucchi alla paratona in corner 

92'ammonito Monticone

93' Bernacchi per Maurizi 

94' contropiede Sanremese, Rojo si divora il raddoppio

Finisce qua. La Sanremese resiste agli attacchi degli ospiti e nel finale sfiora due volte il raddoppio, ma chiude la stagione casalinga con una vittoria.

    CAMPIONATO SERIE D - GIRONE A ( TRENTADUESIMA GIORNATA )

                    Imperia - Domenica 19/04/2026 - ore 15:00                                       IMPERIA  2                                       SANREMESE  2


È stato un derby vero, intenso e carico di emozioni quello andato in scena tra Imperia e Sanremese, concluso con un pirotecnico 2-2 che ha fatto esultare e soffrire entrambe le tifoserie. Sugli spalti, circa 1.500 spettatori hanno creato una cornice straordinaria, fatta di cori, colori e un calore che ha accompagnato ogni istante della partita. L’Imperia parte forte e trova il vantaggio con Viti, bravo a concretizzare una delle prime occasioni della gara. I padroni di casa spingono sull’entusiasmo e riescono anche a raddoppiare grazie a Conti, che sembra indirizzare definitivamente il match. Tuttavia, la sua partita cambia volto poco dopo: un episodio porta all’espulsione di Conti che lascia l’Imperia in inferiorità numerica e riaprendo i giochi. La Sanremese, squadra di carattere, non si lascia sfuggire l’occasione e reagisce con determinazione. Monticone accorcia le distanze, ridando speranza ai matuziani e accendendo ulteriormente il derby. Con l’uomo in più e il morale in crescita, gli ospiti continuano a spingere fino a trovare il gol del definitivo pareggio con Girgi, che completa la rimonta. Il fischio finale sancisce un 2-2 che racconta perfettamente l’andamento di una sfida combattuta, ricca di episodi e mai scontata. Un derby che conferma quanto questa rivalità sia sentita e capace di regalare spettacolo, dentro e fuori dal campo.

                Articolo pubblicato su SanremoNews il 16/04/2026.

Ieri pomeriggio presso il "Museo della Sanremese" allo Stadio Comunale, è stato premiato il centrocampista biancazzurro Simone Andreis, in qualità di miglior giocatore biancazzurro del mese di Marzo, dall'Associazione Culturale Circolo Biancazzurro Titti Tudini". Andreis, lo ricordiamo,  fa parte della rosa della Sanremese dal 21/08/2024 con il numero 30. Alto 1,78 cm., nato a Pietra Ligure il 25/09/2001, in questa Stagione Calcistica ha realizzato 6 goal. Lo Sponsor della manifestazione in questa occasione è stato il negozio "Affari di Ceramica", sito in Sanremo, Corso Mazzini n.28. Al giocatore, oltre al premio in oggetto, è stato consegnato anche un piccolo regalo per la prossima nascitura di Simone. Presente all'ncontro anche il centrocampista biancazzurro Cavaliere Francesco. E adesso pronti per il Derby di domenica contro l'Imperia al Nino Ciccione. Forza Sanre!

             ( CLICCARE SULLE FOTOGRAFIE PER INGRANDIRLE )

            Articolo pubblicato su SanremeseCalcio.it il 15/04/2026.

𝗜𝗠𝗣𝗘𝗥𝗜𝗔-𝗦𝗔𝗡𝗥𝗘𝗠𝗘𝗦𝗘

𝗗𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶.

• Vendita dei biglietti per il Settore Ospiti entro sabato 18 aprile alle ore 19:00  (costo € 10,00)

• Per i residenti nei Comuni di SANREMO e di TAGGIA sarà consentito ESCLUSIVAMENTE accedere al Settore Ospiti.

• Non si potranno acquistare biglietti per il Settore Ospiti il giorno della gara, indipendentemente dalla residenza.

• La vendita dei biglietti avverrà presso la segreteria del Centro Sportivo di Pian di Poma presentandosi con documento d’identità da martedì a sabato con orario 14:00-19:00.

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 14/04/2026.

L'Associazione Culturale Circolo Biancazzurro Titti Tudini" comunica con la presente che domani pomeriggio alle ore 17:30, presso il "Museo della Sanremese" allo Stadio Comunale, verrà premiato il centrocampista biancazzurro Simone Andreis, in qualità di miglior giocatore biancazzurro del mese di Marzo. Andreis fa parte della rosa della Sanremese dal 21/08/2024 con il numero 30. Alto 1,78 cm., nato a Pietra Ligure il 25/09/2001, in questa Stagione Calcistica ha realizzato 6 goal. La votazione, lo si ricorda, è stata fatta all'interno del direttivo dell"Associazione di cui all'oggetto. Lo Sponsor della manifestazione sarà il negozio "Affari di Ceramica", sito in Sanremo, Corso Mazzini n.28. Ringraziamo pertanto chi ci da una mano a portare avanti questo progetto che sta riscuotendo un buon successo. Al giocatore, oltre al premio in oggetto, verrà consegnato anche un piccolo regalo per la prossima nascitura di Simone. 

              Articolo pubblicato su SanremoNews il 13/04/2026.

Ieri pomeriggio, in occasione del match di Serie D Sanremese-Derthona, ospiti dei biancazzurri altri due grandi giocatori del passato: Robert Pires, campione del mondo del 1998 con la Francia insieme all'attuale vicepresidente matuziano Christian Karembeu, e Taye Taiwo, che già nelle scorse settimane aveva assistito ad alcuni match della Sanremese. Qui entrambi insieme al responsabile del settore giovanile biancazzurro Vincenzo Stragapede, nell'intervallo del match e a fine partita.

    CAMPIONATO SERIE D - GIRONE A ( TRENTUNESIMA GIORNATA )

                   Sanremo - Domenica 12/04/2026 - ore 15:00                                   SANREMESE  1                                    DERTHONA  2


 

La Sanremese non riesce a riprendere una partita che il Derthona riesce a far sua con quella che, a detta di mister Pietro Buttu, è la vittoria più bella dei piemontesi in questo campionato. Sull'1-2 finale pesano diversi episodi: il rigore non concesso dall'arbitro sullo 0-0, solare, per atterramento di Nguegang da parte del portiere Cizza; l'infortunio di Bohli sul primo gol degli ospiti di Buongiorno, sul quale una firma importante l'ha messa il grande ex Pippo Scalzi, e nonostante il pari di Grosso in chiusura di tempo, la rete incassata a inizio ripresa è stata una mazzata inaspettata a cui i biancazzurri non sono riusciti a rimediare.

LA CRONACA DEL MATCH

6' Andreis dall'out di sinistra fa tutto da solo, si accentra e tira, Cizza blocca in due tempi

9' vibranti proteste matuziane: dopo una splendida azione corale, Nguegang va giù in un presunto contatto con Cizza. Per l'arbitro non c'è nulla

13' è ancora la Sanremese a fare la partita. Per due volte Djorkaeff scodella due palloni in mezzo senza trovare nessuno

19' sugli sviluppi di un corner per la Sanremese, è Mbakogu a provare due volte la battuta in porta: la prima murato, la seconda trova l'esterno della rete da due passi  

25' il Derthona prova a rialzare il baricentro dopo diversi minuti passati interamente nella metà campo bianconera

27' errore di Grosso che favorisce la ripartenza di Buongiorno che sbaglia a sua volta e permette alla difesa di casa di recuperare

29' punizione di Andreis dalla tre quarti di destra, cross direttamente tra le braccia di Cizza

33' cross di Mbakogu, Grosso ben marcato non arriva all'impatto di testa

39' il vantaggio del Derthona: staffilata col mancino di Scalzi, Bohli si distende e para, sulla ribattuta arriva Buongiorno che con un grande angolo batte il portiere matuziano. Ma la difesa sanremese qua completamente assente sulla respinta di Bohli

43' prova a recuperare subito la formazione di casa: cross di Andreis che però non trova nessuno

45' pareggio della Sanremese! Cross di Garcia, sbuca da solo in area piccola dimenticato da tutti Grosso che di piede fa passare la sfera sotto le gambe di Cizza

Finisce dopo 3 minuti di recupero il primo tempo

Nell'azione del gol del Derthona ha influito un problema alla spalla occorso a Bohli che sul tap in di Buongiorno ha praticamente un braccio inoperoso. Ma l'attaccante ospite è stato il primo e l'unico ad avventarsi sul pallone

Inizia la ripresa: Farrauto per Scalzi nel Derthona

47' tornano avanti gli ospiti: traversone basso da corner e il destro di Gagliardi Torriero buca Bohli sotto la traversa

52' Bohli non riesce a proseguire. Dentro Licata

57' ammonito Nguegang

58' doppio cambio per Banchini: Gagliardi e Cipriani dentro per Andreis e Nguegang. Aumenta la trazione anteriore matuziana

66'Moreo per Mbakogu

69' punizione di Gagliardi, testa di Moreo debole e centrale. Para Cizza

70' La Cava per Tocila è la mossa di Buttu

73' punizione Derthona, incornata di Disegni alta

74' Djorkaeff si libera bene della marcatura di La Cava ma il suo cross dalla destra è impreciso

78' punizione alta di Garcia 

84' Osuji per Garcia

87' cross di Gagliardi, la girata di Moreo è totalmente fuori misura

88' ripartenza ospite con una bella serpentina di Perez, cross basso per Buongiorno che conclude non lontano dal palo. Licata comunque c'era

90' quattro minuti di recupero. Sanremese in avanti con la forza della disperazione

92' punizione di Djorkaeff tesa e potente ma di poco sopra la traversa

Finisce qui. Il Derthona espugna il "Comunale".

                Articolo pubblicato su SanremoNews il 06/04/2026.

Arriva la presa di posizione della Virtus Sanremese in merito alle recenti dichiarazioni del presidente della Sanremese, Alessandro Masu, rilasciate dopo l’avvio degli interventi di manutenzione allo stadio comunale di Sanremo. In una nota ufficiale, la società sottolinea come le opere avviate rappresentino senza dubbio un segnale incoraggiante: “Iniziative che contribuiscono alla cura dell’impianto e che vanno nella direzione della valorizzazione di una struttura importante per la città”. Un riconoscimento chiaro, dunque, all’impegno mostrato nella gestione quotidiana dell’impianto. Allo stesso tempo, però, la Virtus Sanremese richiama l’attenzione su un tema ritenuto cruciale: quello dei futuri bandi di concessione dello stadio. Un passaggio considerato centrale per il destino della struttura, in quanto bene pubblico strategico per il territorio. “E' compito dell’amministrazione comunale garantire che tali processi avvengano sulla base di progetti solidi, sostenibili e di ampio respiro”, ponendo l’accento sulla necessità di una visione di lungo periodo. Secondo la società, gli interventi attuali rappresentano sì un elemento positivo, ma non sufficiente a delineare un quadro completo in vista di una futura gestione pluriennale. “La prospettiva di una concessione di lungo periodo deve necessariamente fondarsi su elementi strutturali”, si legge ancora, con riferimento a criteri quali la capacità di sostenere investimenti nel tempo, la solidità economico-finanziaria e la trasparenza gestionale. Infine, un passaggio anche sul tema delle eventuali risorse esterne: “Eventuali contributi o donazioni, pur apprezzabili, si inseriscono in un quadro più ampio”, che – secondo la Virtus – deve garantire affidabilità, continuità e una progettualità sportiva chiara e duratura. Una posizione che, pur senza toni polemici, segna una linea precisa nel dibattito sul futuro dello stadio comunale, destinato a rimanere al centro del confronto cittadino nelle prossime settimane.